Bello, Bello, Bello.
Giovedì scorso ho potuto vedere l’anteprima di Parnassus grazie a Ford, ottimamente supportata da Digital PR.
Una meraviglia di film, fatevi del bene e andate a vederlo, perché questa volta Terry Gilliam ha colto nel segno.
E’ un film con vari livelli di lettura: dietro la storia costruita come un orologio con i suoi punti di svolta e punti di rottura, c’è una favola sulla forza dell’Amore (Amore sensuale, Amore amicale e Amore filiale), ma ancora più in fondo c’è l’impietosa narrazione della miseria della condizione umana, costantemente in preda ai propri desideri, e ancor di più è un’amara constatazione dell’ineluttabilità del proprio destino.
A prescindere da questo, quello che più mi ha colpito è che dal primo all’ultimo minuto ci si trova immersi in una finzione creata con tale mestria da far accettare i (molti) passaggi magici come fossero totalmente naturali. Difficilmente ho visto film che, non appena sconfinano nell’onirico, non diventino noiosi o fastidiosi. Questo è differente, quando si vedono situazioni logicamente incogruenti viene da pensare “ma è proprio così che succede nei miei sogni!”. Ed è una bella sensazione.
E infine: ve li ricordate i pannelli cartonati animati delle scenografie che Gilliam faceva ai tempi dei Monty Python?
Ecco, qui prendono vita e raggiungono l’apoteosi, una pura goduria estetica, quasi commovente.
Provare per credere!
Con dispiacere ho appreso la notizia che oggi Stefano Bonilli è stato licenziato dal Gambero Rosso, ed il suo frequentato blog “Papero Giallo” nel dominio della testata è stato oscurato.
Non conosco le motivazioni, ma c’è sempre un po’ di amarezza quando il fondatore di un’impresa viene estromesso contro la propria volontà dal governo della creatura che aveva contribuito a far nascere.
Questo post per esprimere solidarietà a Bonilli e per segnalare l’indirizzo del suo”nuovo” blog:
blog.paperogiallo.net
In bocca al lupo per le tue prossime avventure professionali, Stefano!


Domani sarò al BookCamp, a Rimini, partire dalle 16.
Che il programma sia interessantissimo è evidente.
Che lo standing dei partecipanti sia superlativo è palese.
Ma quello che trovo geniale è il motto, ad opera di Mario Guaraldi.
Se venite, ci si vede lì!
Un piccolo post che starebbe meglio su Tumblr che qui, ma tant’è.
Ho trovato meravigliosamente interessante questo articolo di Gennaro Carotenuto, nel quale si confrontano le foto di famiglie di Paesi diversi riprese insieme a tutto quello che mangiano in una settimana.
Materiale per pensare e per accrescersi.
Meditate, gente, meditate.

Non avevo letto la graphic novel di Marjane Satrapi, ma leggevo sempre le sue strisce su Internazionale. Mostruosamente grondanti di cultura pseudo-intellettualistica? No, anzi, acute e leggere, quanto di più difficile si possa trovare.
La settimana scorsa, grazie agli inviti messi a disposizione sul relativo blog, ho avuto la possibilità di vedere il film di animazione Persepolis, di cui potete leggere un’ottima recensione sul blog di Wonderpaolastra. Ne sono rimasto estasiato. E’ un film appassionante, che vorresti non finisse mai, e che, per una volta, rompe quella cortina che i mezzi di (dis)informazione utilizzano, consapevolmente o meno, per ammantare e appiattire i giudizi sulla vita di alcuni Paesi, riducendola al negativo giudizio sui loro governanti. E invece dal film scopri che c’è tutto un fermento che, nonostante, non muore e non morirà.
In definitiva, fatevi del bene, andate a vedere Persepolis!
Ho appena, scoperto, con una settimana esatta di ritardo, che a Terry Pratchett è stata diagnosticata una forma rara di Alzheimer precoce. Lo ha comunicato lui stesso con un annuncio sul sito di Paul Kidby, che potete trovare tradotto su Fantasy Magazine. Come vedrete, il post, pur nella sua drammaticità, trasuda di quell’umorismo che permea e sostanzia tutti i suoi libri.Per chi non lo conoscesse, Terry Pratchett è l’autore di una serie pressoché infinita di romanzi fantasy umoristici (quasi 40) ambientati nel Mondo Disco (Discworld), oltre che della deliziosa trilogia del Piccolo Popolo. “Fantasy umoristica” è tuttavia un’etichetta estremamente limitante per definire il profluvio di creatività, comicità e cultura dalle quali si viene travolti leggendo anche solo un suo libro. Provate il primo, “Il colore della magia”, e vedrete che è difficile, molto difficile smettere.Qui in Italia non è mai riuscito a sfondare, benché la TEA e la Salani ormai da anni, piano piano, stiano pubblicando molti titoli. Sono molto dispiaciuto, benché, come dice Pratchett stesso in un commento del 12 dicembre, il giorno successivo all’annuncio: “Can I remind everybody that I still aten’t dead, even today”.
E quindi metto fine a questo precoce e inopportuno coccodrillo.
(foto di Robin Mathews tratta dal sito http://www.terrypratchettbooks.com/terry/)

Si tratta della cena che precederà il PiùBlogCamp, il BarCamp che chiuderà la manifestazione PiùBlog all’interno di PiùLibri PiùLiberi. Troppi Più? Ma no! Più siamo e Più ci divertiamo!
Per maggiori informazioni, andate sul wiki del PiùBlogCamp!
Io ci sarò! E voi?
Comunicazione di servizio:
La società Sovega Srl, nata nel 2005 ed in fase di espansione, sta cercando urgentemente uno sviluppatore JAVA-J2EE con esperienza minima di 2-3 anni da coinvolgere in attività di sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni in contesto Bancario.
La posizione è su Roma e l’annuncio completo è a questo link, da dove è possibile anche inviare il CV.
Conoscete qualcuno interessato? E allora DITEGLIELO IN FRETTA!!!